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Salvata la speleologa rimasta ferita in una grotta, sta bene
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Salvata la speleologa rimasta ferita in una grotta, sta bene

domenica 16 dicembre 2018

E’ stata riportata in superficie la speleologa di 42 anni rimasta ferita ieri pomeriggio dentro l’Abisso del Vento, sulle Madonie, a cento metri di profondità. La donna, dicono i soccorritori, sta bene.

E’ stata riportata in superficie la speleologa di 42 anni rimasta ferita ieri pomeriggio dentro l’Abisso del Vento, sulle Madonie, a cento metri di profondità. La donna, dicono i soccorritori, sta bene. PUBBLICITÀ inRead invented by Teads I soccorritori hanno lavorato tutta la notte in un ambiente angusto, con strettoie, pozzi e con una temperatura inferiore ai 10 gradi e umidità oltre l’80%. La grotta si trova alle pendici di Cozzo Balatelli, e ha uno sviluppo di circa 2 chilometri e una profondità di 220 metri. La donna, originaria di Brolo, nel Messinese, è caduta quando si trovava, con altri otto compagni, a cento metri di profondità. Scivolata, si è procurata la sospetta frattura di una gamba. Dato l’allarme, al Cnsas, corpo specializzato nel soccorso in ambiente impervio, la squadra d’intervento ha lavorato insieme a due medici e alla X delegazione speleo giunta da Catania.